Per la truffa del finto maresciallo sono stati denunciati due uominiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMacerata, 1 giugno 2026 – Truffatori seriali. Ma sul loro percorso ritmato da un’intensa attività da malviventi, sono incappati nei carabinieri di Cingoli. Dopo aver preso di mira un cingolano, un 42enne residente a Portici, nel Napoletano, e un foggiano di 48 anni, ritenuti responsabili del reato di truffa in concorso, sono stati denunciati alla procura di Macerata.

La tecnica dell’sms spoofing

La vicenda è iniziata nei primi giorni del mese scorso. Il cingolano ha ricevuto un sms, che gli segnalava una presunta e sospetta richiesta di bonifico dal proprio conto corrente. Per bloccare subito l’operazione, l’uomo ha contattato il numero indicato nel testo del messaggio, poi è stato richiamato da uno dei due malfattori che, adottando la tecnica del cosiddetto “sms spoofing”, sono riusciti a manipolare l’identità del mittente e a far comparire sul display del cellulare del cingolano il vero numero telefonico della stazione dei carabinieri di Cingoli.

Il bonifico da 88mila euro

Quindi il truffatore, spacciandosi per il comandante della caserma, ha convinto il cingolano che il suo denaro fosse in pericolo, e che l’unico modo per metterlo al sicuro consistesse nell’eseguire tre bonifici istantanei. Ingannato dal numero telefonico visualizzato, il cingolano ha effettuato l’operazione versando complessivamente 88.500 euro sui due conti correnti indicati dai malfattori. Poco dopo però ha realizzato di essere caduto in un tranelllo, e subito si è rivolto ai carabinieri.