Dopo la messa del mattino, il portone si richiude. Non è una variazione estiva degli orari, ma una misura di sicurezza. La Collegiata dei Santi Francesco e Ilaro di Lugo, la chiesa più grande della cittadina ravennate, Lugo appunto, resterà chiusa durante il giorno finché non sarà installato un sistema d’allarme nel presbiterio. La decisione è arrivata dopo una serie di incursioni. Il 31 luglio il parroco, don Leonardo Poli, ha sorpreso intorno all’altare cinque ragazzi tra i 12 e i 15 anni. Erano riusciti a forzare le cassette delle offerte, avevano danneggiato le candele di plastica e rovinato, anche con degli sputi, un candelabro appena acquistato, del valore di circa duemila euro. Alla vista del sacerdote sono fuggiti. Le telecamere avevano già registrato altri episodi e la parrocchia ha consegnato le immagini alla polizia. Poi è arrivata la serratura: chiesa aperta soltanto per le funzioni, portone tra il parcheggio e piazza Savonarola chiuso anche la sera.
Tabernacoli, statue, candelabri
Pochi giorni prima, a Cattolica, qualcuno aveva divelto e portato via il tabernacolo della chiesa di San Giorgio in Conca. Le ostie consacrate erano state abbandonate nell’area verde circostante. Il furto è stato scoperto la sera del 7 agosto, al momento della chiusura, e denunciato ai carabinieri.












