Il Cartier Roadster è stata una delle piacevoli sorprese dell’ultimo Watches and Wonders.
La Maison lo ha infatti proposto in una versione aggiornata, lavorando sull’estetica e sulle proporzioni che lo hanno reso unico e riconoscibile fin dal suo lancio, avvenuto nel 2002.
Un dettaglio non trascurabile, quest’ultimo.
La rivisitazione del Roadster si inserisce infatti in una tendenza recente che sta portando il mercato a riscoprire modelli e referenze di fine anni ’90-inizio anni 2000, in un’onda di apprezzamento di ciò che è una specie di neo-vintage. {mfimage} Look e ispirazione motoristica Già il nome Roadster tradisce la volontà di Cartier di ispirarsi al mondo delle auto d’epoca.
Una cassa dalla forma tonneau con gli anelli concentrici del quadrante, che richiamano l’estetica di un tachimetro; una lente di ingrandimento per la data che si fonde con il rigonfiamento sagomato della cassa; una corona che ricorda le luci posteriori delle auto degli anni ’50; rivetti e viti a vista.







