Un’Ape Piaggio camperizzata e una Vespa del 1967 fino a Capo Nord. Due mezzi che difficilmente vengono associati a un viaggio di migliaia di chilometri hanno raggiunto uno dei luoghi simbolo per chi ama le grandi avventure su strada. Protagonisti sono Francesco Furlani, 28enne partito con un’Ape Piaggio TM 703 trasformata in un piccolo camper, e Pietro Chizzo, che ha affrontato il viaggio con una Vespa d’epoca restaurata personalmente.
Per Furlani il percorso ha superato i 4.500 chilometri e 25.000 metri di dislivello, attraversando nove Paesi europei e spingendosi oltre il Circolo Polare Artico. Un viaggio nel quale velocità e comfort sono passati inevitabilmente in secondo piano: l’obiettivo era arrivare a Capo Nord sfruttando mezzi semplici, affrontando strada e imprevisti giorno dopo giorno.
Un’Ape Piaggio trasformata in un piccolo camper
Furlani è partito il 15 luglio da Legnago, in provincia di Verona, con un mezzo decisamente particolare. La base è un’Ape Piaggio TM 703, modificata per poter affrontare un viaggio molto diverso dal normale utilizzo per cui era stata progettata.
Sul piccolo tre ruote sono stati infatti ricavati un letto e una cucina, entrambi realizzati dallo stesso Furlani. Una vera micro-casa su ruote, con spazi inevitabilmente ridotti ma sufficienti per affrontare le diverse tappe del percorso. Il viaggio lo ha portato attraverso nove Paesi, passando tra gli altri per Austria, Finlandia e Norvegia, fino a raggiungere l’estremo nord dell’Europa.








