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Su una spiaggia di Trinità d’Agultu e Vignola, un piccolo comune nel nord della Sardegna, ci sono due grandi teloni verdi distesi appena prima della sabbia e degli ombrelloni. Coprono una discarica abusiva che secondo la ricostruzione del quotidiano locale La Nuova Sardegna e diverse testimonianze di chi frequenta la spiaggia sarebbe emersa soltanto nelle ultime settimane a causa delle mareggiate. Stando al sindaco del paese, Giampiero Carta, radunerebbe rifiuti accumulati fin dagli anni Settanta.

Il partito di minoranza Alternativa Popolare Trinità ha pubblicato su Facebook una fotografia della spiaggia con i teli il 6 agosto, accusando l’amministrazione comunale di aver tentato di coprire il problema invece di affrontarlo. Non è chiaro perché nessuno ne abbia parlato pubblicamente fino a pochi giorni fa. Carta, eletto nel 2021 con la lista civica Alleanza Democratica, ha detto alla Nuova Sardegna che quello coperto «è materiale inquinante depositato lì da cinquant’anni», ma che fino a poco fa nessuno ne sapeva niente.

Secondo La Nuova Sardegna, le mareggiate di giugno avrebbero progressivamente eroso il terreno della collina che degrada sulla spiaggia Longa, nella frazione Isola Rossa, portando alla luce il cumulo di rifiuti. Carta ha detto al quotidiano che il comune ha prima recintato l’area con dei paletti e ha fatto portare via parte dei rifiuti con dei camion. Poi però è iniziata l’estate e hanno cominciato ad arrivare i turisti, e quindi secondo Carta «non potevamo far viaggiare altri camion».