I senatori democratici chiedono chiarimenti sulle condizioni di vita a bordo della portaerei Uss Abraham Lincoln, in mare da oltre 200 giorni consecutivi, un record. Dopo le segnalazioni di carenze alimentari, acqua contaminata e un grave deterioramento della salute mentale dell'equipaggio (con presunti tentativi di suicidio riferiti dai familiari) il caso si trasforma in un affondo politico contro Trump e la gestione della guerra all'Iran

ascolta articolo

Sceglici su:

I democratici al Congresso americano chiedono chiarimenti sulle condizioni di vita a bordo della portaerei nucleare Uss Abraham Lincoln, rimasta in mare per oltre 200 giorni consecutivi - un record - dopo le segnalazioni di carenze di generi di prima necessità, problemi igienici e un deterioramento della salute mentale tra i circa 5mila membri dell'equipaggio. Il pressing sui vertici della Difesa arriva mentre affiorano racconti allarmanti dei familiari dei marinai, alcuni dei quali parlano di tentativi di togliersi la vita a bordo. Un caso che si intreccia con la guerra scatenata da Stati Uniti e Israele contro l'Iran e che si sta rapidamente trasformando in una nuova grana per la Casa Bianca.

La lettera al Pentagono