HomeSienaCronacaRiorganizzazione scolastica. Stop agli accorpamentiL’indirizzo della Regione mantiene le 450 ’autonomie’ per il prossimo triennio. Ma unione di Folgòre e smembramento della San Bernardino sono già decisi.Toscana. lezioni al via il. 15 settembreRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVia libera alla delibera di giunta toscana con cui si approvano gli indirizzi regionali per la definizione del piano di dimensionamento della rete scolastica per l’anno 2027-28. La Regione non provvede obbligatoriamente ad alcun accorpamento o fusione di istituzioni scolastiche, in linea anche con la battaglia condotta in questi anni a difesa della scuola pubblica, contro i tagli imposti dal Governo.
Nell’ottica del rispetto dell’autonomia territoriale viene lasciata la facoltà agli enti locali di formulare volontarie proposte di accorpamento o fusione di istituzioni scolastiche, ma mantenendo invariato il numero di istituzioni scolastiche in 450 unità, le eventuali proposte di accorpamento o fusione, approvate dalle Province o dalla Città Metropolitana, dovranno essere accompagnate obbligatoriamente da una corrispondente proposta di costituzione di nuova istituzione scolastica che preveda l’indicazione di denominazione, sede direttiva e plessi coinvolti in tale operazione.






