Firenze, 12 agosto 2026 – Nessun taglio alle autonomie scolastiche toscane per l'anno scolastico 2027-28. La Giunta regionale ha dato il via libera agli indirizzi per la definizione del nuovo piano di dimensionamento della rete scolastica, confermando a 450 il numero delle istituzioni scolastiche, lo stesso contingente attuale e quello assegnato alla Toscana per il prossimo triennio.

Si tratta, spiega la Regione, di un passaggio previsto dalla normativa e necessario per avviare la programmazione della rete. Non è dunque la Giunta regionale a imporre accorpamenti o fusioni: agli enti locali viene lasciata la possibilità di avanzare proposte volontarie. Ma con una condizione precisa: qualora Province e Città Metropolitana decidano di proporre l'accorpamento o la fusione di istituzioni scolastiche, dovranno contestualmente indicare la costituzione di una nuova autonomia, così da mantenere invariato a 450 il numero complessivo.

La scelta nasce da un decreto interministeriale che ha stabilito il contingente di dirigenti scolastici e funzionari di elevata qualificazione per gli anni scolastici 2027/28, 2028/29 e 2029/30. Per la Toscana il numero è fissato in 450 unità. “Non vogliamo perdere alcuna autonomia scolastica”, è in sostanza la linea della Regione.