HomeCultura e SpettacoliPier Paolo Pasolini e la musica: "Amava Bach e i canti popolari"Alessandro Solbiati porta in scena “Soave poeta, quel mio omonimo che ancora ha il mio nome”Il compositore e musicista Alessandro SolbiatiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNel cuore rovente di questa estate meneghina, una serata per conoscere di più la figura del poeta-scrittore-regista Pier Paolo Pasolini e il suo rapporto con la musica (si pensi, per esempio al film “Accattone” del 1961”, dove utilizzò celebri brani della “Passione secondo Matteo” di Bach). Nell’ambito del festival “Milano in Ascolto” del Divertimento Ensemble, martedì 18 agosto alla Fabbrica dell’Esperienza Teatro in via Brioschi 60, Zona 5 dalle 17 proiezioni, note e incontri. Alle 21 lo spettacolo “Soave poeta, quel mio omonimo che ancora ha il mio nome”, con musiche del compositore Alessandro Solbiati; in scena pure il soprano Laura Catrani, che rappresenta la madre o la terra friulana, e la pianista Maria Grazia Bellocchio.

"Qual è l’attualità del progetto? - fa eco alla domanda Solbiati, che terrà una lezione sulla musica negli scritti del poeta - Mettere in scena una figura di cui c’è un disperato bisogno: una coscienza lucidissima, che diceva ciò che sentiva senza calcoli di convenienza, a differenza del mondo calcolatore di oggi".