HomeImolaCronacaIl caso piscina Gualandi. Fumata nera in tribunale. Si cerca la conciliazioneL’udienza rinviata ieri dal giudice al prossimo 2 settembre. Sul tavolo il ricorso presentato da Sport Up contro la chiusura .L’udienza rinviata ieri dal giudice al prossimo 2 settembre. Sul tavolo il ricorso presentato da Sport Up contro la chiusura .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNulla di fatto, almeno per ora, sul futuro della piscina Gualandi. L’udienza di ieri davanti al Tribunale di Bologna, chiamato a esaminare il ricorso d’urgenza presentato da Sport Up contro la chiusura dell’impianto, si è conclusa con un rinvio al 2 settembre. L’obiettivo indicato dal giudice è tentare una conciliazione tra le parti.
Si allungano così i tempi di una vicenda che da settimane vede contrapposti Sport Up e Deai (da un lato) e Ortignola Srl (dall’altro), con il Comune entrato formalmente proprio ieri nel procedimento. La piscina è chiusa dal 25 giugno, dopo la restituzione del ramo d’azienda dal vecchio gestore Deai al concessionario Ortignola, avvenuta nel contesto della controversia sui canoni di affitto non pagati.
Sport Up, titolare dell’organizzazione dei corsi e delle attività sportive nella struttura, aveva contestato la chiusura sostenendo che l’attività avrebbe potuto proseguire e aveva presentato ricorso al Tribunale. Nei giorni scorsi il giudice aveva accolto la richiesta cautelare, disponendo il rilascio dell’impianto a favore della società sportiva. Un provvedimento, però, subordinato al versamento di una cauzione di 350mila euro, garanzia che non risulta essere stata depositata.






