È stato per quattro lustri operatore cimiteriale occupandosi delle persone scomparse con grande rispetto ed attenzione come si deve in quei delicati momenti e per rispetto ai familiari, ma adesso dopo anni nei quali si è occupato di defunti ha scoperto di avere un "incredibile" pollice verde capace di far "resuscitare" anche le piante che sembrano ormai destinate inesorabilmente ad appassire.
E’ la storia di Pierino Zanellati, da anni in quiescenza ed da qualche tempo capace di far tornare a vivere una pianta di basilico che sembrava destinata al contenitore del verde. "Mi hanno portato questa piantina alta neppure una decina di centimetri - dice Pierino Zanellati, orgoglioso di definirsi nonno strafelice di Alessia e Andrea - che quasi non volevo neppure tentare di metterla a dimora. Poi mi sono detto provarci sempre è quasi una scelta di vita e crederci sempre fino all’ultimo è quello che penso si debba sempre fare e nella mia vita ho visto che è un tuo atteggiamento.
Così ho preso quella piantina e senza molte speranze l’ho piantata. Dopo qualche settimana, lasciandomi meravigliato come gli amici che mi vengono a trovare, un grandissimo cespuglio di basilico che continua a crescere tanto che ho dovuto mettere delle canne per sostenerlo. Stiamo parlando di un cespuglio largo più di quattro metri, lungo quasi due, un’altezza che supera il metro ed una circonferenza superiore ai 6 metri".








