Il Comune di Grosseto volta pagina in materia di tutela ambientale e paesaggistica. Il consiglio comunale ha recentemente approvato il nuovo regolamento disciplinante l’applicazione delle sanzioni per gli illeciti in aree sottoposte a vincolo, uno strumento destinato a fare finalmente chiarezza in un ambito spesso complesso e soggetto a interpretazioni divergenti. Il nuovo testo, che sostituisce la disciplina del 2020, è stato integralmente aggiornato alle disposizioni della legge regionale toscana recependo le importanti novità introdotte dalla riforma nazionale "Salva Casa". L’obiettivo primario dell’Amministrazione è superare l’incertezza che in passato ha gravato sull’applicazione delle sanzioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Fino a oggi, la mancanza di modalità di calcolo univoche creava disparità; ora, invece, vengono introdotti criteri oggettivi e riproducibili. Che si tratti di gestire procedimenti relativi a precedenti condoni edilizi, accertamenti ordinari di compatibilità o le nuove procedure previste, i parametri per determinare l’indennità saranno trasparenti, basandosi su un’analisi puntuale del danno arrecato e del profitto conseguito. "Con questo provvedimento introduciamo criteri chiari e uniformi, superando ogni margine di incertezza interpretativa - dice il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna - Il nostro intento è garantire trasparenza ed equità, assicurando che situazioni analoghe ricevano lo stesso trattamento. È un atto aggiornato alle normative più recenti, che fornisce agli uffici strumenti moderni per tutelare efficacemente il nostro patrimonio paesaggistico". Sulla stessa linea l’assessore all’Urbanistica, Fabrizio Rossi: "Abbiamo definito regole precise che consentono ai nostri uffici di operare con omogeneità e offrono ai professionisti la possibilità di conoscere in anticipo i parametri applicati". Il regolamento, nato da un percorso condiviso con la Consulta delle Professioni, disciplina anche le modalità di rateizzazione, ribadendo un punto fondamentale: la compatibilità paesaggistica non produce effetti di sanatoria sotto il profilo edilizio, confermando la ferma volontà del Comune di salvaguardare il territorio maremmano con rigore e trasparenza.
Illeciti paesaggistici, si cambia. Nuove regole per le sanzioni
GROSSETO Il Comune di Grosseto volta pagina in materia di tutela ambientale e paesaggistica. Il consiglio comunale ha recentemente approvato il...







