La riduzione delle bollette Tari votata in consiglio comunale, con un meno 17-18% per le famiglie e meno 19-20% per le utenze non domestiche, non ferma il lavoro per il miglioramento del servizio sul territorio. "C’è ancora molto da fare, sia nella raccolta che nello smaltimento – ha sottolineato il sindaco Piero Giunti -. Quotidianamente chiediamo ad Alia una maggiore attenzione e una risposta più adeguata alle caratteristiche del servizio necessarie per il nostro territorio". E così ha fatto: col vicesindaco Jo Bartolozzi e Stefano Sati dell’Ufficio Ambiente ha incontrato i rappresentanti di Plures Alia. Al centro del confronto c’era lo stato del servizio di raccolta dei rifiuti e di spazzamento, con l’obiettivo di rispondere alle principali criticità e rendere tutto più efficiente e rispondente alle esigenze del territorio. L’incontro è stato definito "costruttivo" con la disponibilità da parte di Alia all’ascolto e alla ricerca di soluzioni concrete. Ma per i consiglieri di minoranza, "la verità va oltre i titoli del sindaco".

Per Oleg Bartolini (FdI), Veronica Nenci e Virginia Calcinai (Lista Nenci) e Gabriele Cicogni (Gruppo misto) "la bolletta 2026 resta più alta di quella del 2022". Ben venga qualsiasi alleggerimento fiscale a beneficio dei cittadini, ma "la narrazione trionfalistica della giunta Pd nasconde solo una minima compensazione dopo anni di continui e ingiustificati rincari". Secondo i consiglieri "il passaggio di gestione da Aer ad Alia non ha portato i benefici promessi, ma ha generato disfunzioni evidenti. Nonostante gli incontri di facciata, il Pd continua ad avallare acriticamente ogni decisione dei vertici di Alia, votando puntualmente a favore dei bilanci e della distribuzione degli utili". Invitano i sindaci "a svegliare la Regione: smetta di inseguire le ideologie ambientaliste e inizi a investire negli impianti di trattamento finale dei rifiuti. Solo infrastrutture moderne sul territorio possono abbattere drasticamente i costi e generare valore aggiunto sotto forma di energia a beneficio di famiglie e imprese".