Una scritta vergata verosimilmente nel corso della notte di martedì con vernice spray nera è comparsa sul muro di contenimento della riva sinistra del fiume Lamone, lungo via Renaccio a Faenza. La grande scritta a spray è stata realizzata nello stesso tratto di muro dove in precedenza era stata collocata l’installazione ideata dagli alunni dell’Istituto Comprensivo Carchidio-Strocchi, con le piccole colombe della pace posizionate per raccogliere fondi a favore degli alluvionati e a ricordo dei drammatici eventi alluvionali che hanno colpito la città.
Il messaggio, ben visibile dalla carreggiata, sul lato opposto della pista ciclabile, di fronte al parcheggio, recita nella prima parte "Vendetta per Fakir" e, subito a fianco, "Lo sbirro uccide, lo Stato pure", accompagnato dalla classica "A" inserita nel cerchio, elemento grafico che contraddistingue tradizionalmente la propaganda dell’area anarchica.
La frase fa esplicito riferimento alla vicenda di Abderrahim Fakir, il cittadino di 42 anni deceduto lo scorso 19 luglio a Bologna nel corso di un intervento della polizia di Stato avvenuto nel rione Pilastro, episodio che ha riacceso le polemiche nei confronti delle forze dell’ordine e dello Stato. L’atto vandalico è stato segnalato alle forze di polizia.






