Si moltiplicano ancora le scritte e i graffiti vandalici del tifo calcistico organizzato, che fa riferimento al mondo ultras della Fiorentina. Nelle ultimi giorni, quelle apparse, purtroppo sempre su caratteristi muri in pietra, sono salite a tre, che diventano quattro se consideriamo quelle "fresche fresche", realizzata sui contatori della utenze, all’imbocco di via Boccaccio; viuzza amministrativamente sotto il Comune di Firenze ma che di fatto si trova a San Domenico, ovvero a pochi metri dall’ultima "pittura" di grandi dimensioni, che la scorsa notte è stata fatta all’inizio di via Vecchia Fiesolana. La mano è sempre la stessa dell’imbrattamento del parapetto del belvedere di San Francesco. "Unonoveduesei" dice il testo, incorniciato nei tipici colori , stemmi e logo del club della curva, che si riconosce nell’anno di nascita della Viola: il 1926, appunto. Mentre il Comune prosegue lo studio tecnico su come rimuovere le scritte (è di questi giorni la definizione dell’intervento di pulitura approvato dalla Soprintendenza), ecco che è apparsa quella a San Domenico. Poco prima era toccato alla "panchina degli Inglesi". Siamo sempre in via Vecchia Fiesolana e il punto è altrettanto panoramico e altrettanto noto a livello turistico perché è qui che la regina Vittoria, ogni qualvolta visitava Firenze e Fiesole, amava sostare durante le sue passeggiate.
Emergenza vandalismi, spuntano nuovi graffiti. La ’firma’ degli ultras viola tappezza Fiesole. La sindaca: "Fenomeno che va arginato"
Si moltiplicano ancora le scritte e i graffiti vandalici del tifo calcistico organizzato, che fa riferimento al mondo ultras della...






