HomeFerraraCronacaCosta cara la lotta al granchio blu: "Un milione di euro per reti e pali". Vongole, boom di recinti in lagunaOltre cento ’gabbie’ nella Sacca, così i pescatori hanno salvato la produzione dei molluschi e sono ripartiti. Genari: "Primo anno, spese ingentissime. Ora siamo su 600mila euro". Gianella: "Grande resilienza".Oltre cento ’gabbie’ nella Sacca, così i pescatori hanno salvato la produzione dei molluschi e sono ripartiti. Genari: "Primo anno, spese ingentissime. Ora siamo su 600mila euro". Gianella: "Grande resilienza".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Tra reti e pali il primo anno, l’anno più drammatico, siamo arrivati a spendere un milione di euro", conti amari quelli di Massimo Genari, direttore del consorzio Pescatori Goro (Copego), organismo che conta oltre 600 pescatori. E’ il costo, una delle voci, della battaglia al granchio blu condotta ormai dal 2023 nella Sacca, una battaglia di resilienza per salvare le vongole. La svolta i recinti. Una strada che produce frutti. In quello specchio di mare dalle acque basse – che in questi giorni bruciano e toccano temperature di 30 gradi – sono oltre un centinaio i recinti. Un boom, che nell’arco di appena tre anni ha cambiato il profilo, i connotati della Sacca. Dall’acqua spuntano pali, il bordo delle reti, via vai di barche di pescatori per controllare che non sia entrato per sbaglio – drammatico destino – qualche granchio blu. Davanti a lui una tavola imbandita, poche ore e del lavoro di un anno solo i guschi.