Il brutto come materia dell’arte, non più come semplice negazione del bello: è da questa frattura che prende avvio il prossimo incontro di ‘L’aria fresca del giardino’, rassegna culturale ospitata negli spazi de ‘Il giardino’ di via Nuova 33, a Montemarcello.

Domani alle 19.30 Davide Pugnana (nella foto) dialogherà con Raffaele Cavaliere su ‘Baudelaire e Daumier - L’elogio del brutto’, mettendo in relazione la poesia e la critica di Charles Baudelaire con la produzione del caricaturista Honoré Daumier.

Il tema tocca uno dei passaggi decisivi della cultura ottocentesca: la progressiva apertura dell’arte a figure, ambienti e soggetti esclusi dalla tradizione. Baudelaire, con la sua attenzione agli aspetti marginali della vita urbana, e Daumier, attraverso la satira sociale, offrono due prospettive diverse su una stessa questione: che cosa può entrare nell’immagine quando il bello non è più l’unico criterio?

Pugnana, storico dell’arte e saggista nato a Carrara nel 1984, concentra i suoi studi sui rapporti tra letteratura e arti figurative. La rassegna è curata da Francesco Millepiedi, Federico Cappa e Pietro Balestri di Eventi salute società spettacolo. (Info: 334 1403282).

m. magi