HomeMontecatiniCronacaA Collodi invasione di cinghiali. Branchi tra le case e nei giardiniSi moltiplicano gli avvistamenti degli ungulati nelle immediate vicinanze del Parco di Pinocchio, di Villa Garzoni e vicino alla scuola elementare Mussino. Il consigliere Mandara: "Segnalati danni seri".Un branco di cinghiali a CollodiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciOrmai è allarme anche nei centri abitati a valle: gruppi di cinghiali sono stati più volte segnalati anche nelle strade cittadine, in particolare a Collodi, Veneri e Ponte all’Abate. Sono anni che animali selvatici venivano occasionalmente avvistati anche in città. Nel mese di settembre 2024 una famigliola di suini fu fotografata sulla rotonda in fondo al viale Garibaldi, all’imbocco di via Provinciale Lucchese. Ma nelle ultime settimane gli avvistamenti si sono moltiplicati, in mezzo alle case e nelle immediate vicinanze del Parco di Pinocchio, di Villa Garzoni, e vicino alla scuola elementare Mussino. Un avvicinamento alle case che, oltre a procurare danni anche ingenti a recinzioni e coltivazioni, sta preoccupando i residenti.
"Dietro casa mia – ci racconta il consigliere comunale Giancarlo Mandara, collodese di nascita ma abitante a Ponte all’Abate – una notte ho sentito dei rumori che hanno attirato la mia attenzione. Mi sono affacciato, e me li sono trovati in giardino. La mia proprietà non ha subito danni importanti, ma so di molte persone che, invece, ne hanno riportati anche di seri". Da alcune settimane c’è paura anche per il propagarsi della peste suina; Pescia è stata inserita, dal Ministero, nella terza fascia, quella rossa, nella quale il rischio di contagio per gli animali è più alto. "La peste suina non è pericolosa per l’uomo – puntualizza il consigliere comunale –. Ci sono, però, da adottare delle misure di sicurezza, evitare di venire a contatto diretto con i cinghiali, e lavare le calzature quando si va anche solo a passeggiare nei boschi".







