HomePesaroCronacaUn belcanto in stile vitruviano. Il Festival diventa trasversale"Con la cultura si possono fare economia e turismo" dice Stefano Mirisola della Fondazione Teatro di FanoL’uomo vitruviano di LeonardoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Belcanto ritrovato compie cinque anni e sceglie Fano come sua casa principale. Il Festival nazionale dedicato alla riscoperta dei compositori italiani della prima metà dell’Ottocento tornerà dal 19 al 29 agosto tra Fano, Pesaro, Urbino e Filottrano, preceduto domani, venerdì 14 agosto, dall’anteprima alla Festa del Duca di Urbino.

"Il baricentro si è spostato su Fano – spiega Saul Salucci, presidente e sovrintendente dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini –. Non è soltanto una sequenza di appuntamenti: un festival è un’idea condivisa attorno alla quale discutono musicologi, artisti, spettatori e territorio". Una manifestazione marchigiana capace ormai di richiamare l’interesse di appassionati dall’Europa agli Stati Uniti e all’Australia. Fano ospiterà il cuore dell’edizione: il 25 agosto alla Corte Malatestiana tornerà in scena, in forma integrale, La donna selvaggia di Carlo Coccia, mai più rappresentata da quasi due secoli.