HomeModenaCronacaTorna il Belcanto Festival. Dal barocco al genio di Verdi. E Pirozzi celebra Mirella FreniDal 16 settembre al 12 novembre attesi grandi nomi della musica. Al centro ci sarà il 125° anniversario della morte del compositore.Dal 16 settembre al 12 novembre attesi grandi nomi della musica. Al centro ci sarà il 125° anniversario della morte del compositore.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEra belcanto quello di Händel "che compose quaranta opere, tutte in italiano", ricorda il maestro Aldo Sisillo. È stato ed è belcanto quello di Verdi "che pianse ed amò per tutti". Sarà belcanto anche quello di nuovi compositori come Mauro Montalbetti o Francesco La Licata. Già: il belcanto attraversa e oltrepassa i confini dei secoli e delle generazioni, in una continua "Metamorfosi", come sottolinea il titolo della terza edizione del Modena Belcanto Festival che dal 16 settembre al 12 novembre offrirà nella nostra città (oltre che a Carpi, Sassuolo e Concordia) tanti appuntamenti d’eccellenza.
L’apertura (16 settembre, teatro Comunale) sarà proprio nel segno di Händel e delle sue eroine con "Il cambiamento era incessante", un concerto – a cura della Fondazione Leone Magiera, a cura di Kenny Alexander Laurence ed Eloisa Magiera – con il soprano Carmela Remigio, il contotenore Raffaele Pe, acclamatissimo nel mondo, e l’Orchestra Canova diretta da Enrico Pagano, in uno spazio scenico ideato dall’illustratore Riccardo De Biasi. Poi il 25 settembre il ritorno di Federico Maria Sardelli e della sua orchestra Modo Antiquo con "La costanza trionfante", musiche ritrovate di Antonio Vivaldi presentate per la prima volta in forma semiscenica. Viaggiando nel tempo, si ricorderanno grandezze e meraviglie della famiglia Bononcini, il 9 ottobre in San Carlo con l’Ensemble Sezione Aurea, così come (l’11 ottobre a Sassuolo) si ritroveranno le composizioni di Joseph Venceslao ed Ernesto Köhler, "Dalla Boemia al Ducato di Modena".












