HomeMilanoCosa FareL'arte del cibo per un Ferragosto a Milano: dai gyoza giapponesi, alla pizza gluten freeLa metropoli permette di viaggiare attraverso la cucina senza una traccia di jet lag: ecco gli spunti culinari per chi si trova a passare il 15 agosto in cittàDove mangiare a Ferragosto a MilanoMilano, 13 agosto 2026 – In un mondo liquido è una certezza solida. Con la ritualità che l’accompagna, comprensibile seppure a volte eccessiva. Tant’è, è Ferragosto, bisogna pur fare qualcosa. Peraltro, quest’anno capita di sabato, coincidenza non propriamente banale che esalta ulteriormente il bisogno-dovere di uscire di casa e celebrare come si deve una giornata non propriamente ancillare per chi si trova a passare il 15 agosto in città.

Gli spunti? Abbondano, anche senza ricorrere alle tesi più catastrofiche sui danni della stanzialità o scomodare il grande Bruce Chatwin quando sosteneva che “l’infelicità dell’uomo deriva dalla sua incapacità di restare chiuso in una stanza”.

Non si contano mostre, musei ed eventi pronti a intercettare l’interesse degli urban day tripper che quest’anno, forse più numerosi di sempre, come veri e propri rabdomanti, cercheranno motivazioni e pretesti per fare quattro passi all’ombra della Madonnina. E se è vero che il mondo appare più vivibile, ospitale e perfino gentile quando ci si mette a tavola, niente di più legittimo di un’uscita anche gourmet, possibilmente in locali, ristoranti e trattorie dove a contare non è il “cinema”, il blasone e la scenografia ma l’accoglienza empatica e poco orpellosa, la cucina riconoscibile e – perché no? –, anche un conto finale ragionevole.