La solidarietà non va in vacanza. Benevento si svuota per la partenza di tanti vacanzieri ma tra essi non rientrano i tanti volontari che quotidianamente si dedicano ad aiutare chi è in difficoltà ad ogni livello. Tra questi ci sono i tanti operatori della Caritas diocesana di Benevento, diretta da Pasquale Zagarese, che non si fermeranno nemmeno il giorno di ferragosto. Anzi, visto che in questo periodo estivo le richieste di aiuto ad ogni livello crescono, la struttura caritativa della chiesa locale, anche per rispondere all'invito del vescovo Autuoro di mettere i poveri e i bisognosi al primo posto, intensifica il suo lavoro.

I servizi Sono pienamente attivi tutti i settori operativi della Caritas: gli sportelli di ascolto nella sede di via san Pasquale, dove quotidianamente vengono accolti sia italiani che migranti in difficoltà; il guardaroba presso il centro La Pace, dove molte famiglie possono trovare qualche capo di abbigliamento per se e soprattutto per i propri figli. Ma soprattutto resta pienamente attiva in questi giorni tradizionalmente dedicati alle vacanze, la mensa della Caritas. Nei locali del convento san Pasquale, tutte le mattine i volontari, compreso qualche detenuto della locale casa circondariale, si recano nelle cucine per preparare i pasti per chi ne ha bisogno. Sono una ottantina le persone che quotidianamente usufruiscono di questo servizio della Caritas: la metà circa consuma il pasto direttamente nella sala mensa ubicata nei locali di san Pasquale, gli altri lo portano a casa. Un numero di utenti che sia pur lentamente va crescendo, a testimonianza di come le difficoltà economiche colpiscono sempre più famiglie ma anche tanti anziani che vivono soli. La mensa Per il 15 agosto, giorno di ferragosto, il menù sarà tradizionale, ma certamente non mancherà qualche segno particolare per ricordare il giorno festivo e regalare un sorriso a chi, purtroppo, non ha molti motivi per sorridere. Tra i cuochi della mensa Caritas, ci sono anche due detenuti della casa circondariale di contrada Capodimonte, detenuti di alta sicurezza, inseriti nel progetto "Sapori di riscatto". Hanno seguito dei corsi di formazione per imparare a cucinare, in particolare si sono specializzati nella realizzazione del pane che, realizzato ogni mattina, viene poi distribuito insieme al pranzo. Tutto lo staff della mensa di Benevento svolge ormai da tempo questo lodevole servizio, e lo fa con entusiasmo e gioia, proponendosi anche come strumenti di dialogo e di amicizia con persone che vivono una fase complicata della propria esistenza. Non solo la Caritas diocesana opererà senza sosta in questo periodo di estate e ferie. Le sentinelle Nel mondo ecclesiastico c'è anche l'associazione "Sentinelle della Carità", nata proprio come frutto di un percorso di fede e preghiera che unisce da qualche anno un bel gruppo di uomini e donne, che hanno deciso di dedicare il loro tempo libero a chi è nella sofferenza e nel bisogno. L'associazione coordinata da Francesco Salomone, nella sua sede presso l'ex scuola Sannio di via san Pasquale, offre a famiglie e singoli la possibilità di ritirare generi alimentari. Il martedì, giovedì e sabato mattina, sono una cinquantina le persone che possono fare una spesa gratuita per mettere il piatto a tavola. In queste settimane di grande caldo, le Sentinelle della Carità, hanno visto crescere la richiesta di frutta e verdura, cibi freschi che possono aiutare a combattere il caldo opprimente a chi non può permettersi un climatizzatore e spesso nemmeno un semplice ventilatore. Cibi che i volontari raccolgono grazie alla generosità di tante famiglie e anche di aziende e attività commerciali che donano all'associazione cibi ed altro che poi vengono distribuiti - dopo adeguata indagine - a persone che vivono nell'indigenza.