Mara FadanelliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNel mese di agosto la Comunità Solidale Lamporecchio rimane attiva. Non potrebbe fare altrimenti, perché i bisogni della gente non vanno in ferie. Svolgerà meno servizi, alcuni dei quali, come quello della socialità tra persone anziane, l’insegnamento della lingua italiana ai profughi e altri sono stati sospesi e saranno ripresi nel mese di settembre. Rimane in piena attività invece la distribuzione dei pacchi alimentari, servizio di distribuzione che viene svolto ogni mercoledì pomeriggio presso la sede dell’associazione in piazza Lamarmora.

"Era importante essere presenti ed efficienti, pronti a rispondere alle esigenze che arrivano dalla comunità.- afferma la presidente dalla Comunità Solidale Lamporecchio Mara Fadanelli.- Come ogni anno i volontari, che ringrazio pubblicamente garantiscono la distruzione dei pacchi alimentari anche nei mesi estivi, che coinvolge una quarantina di famiglie del territorio di Lamporecchio. Le famiglie che aiutiamo sono valutate insieme all’assistenza sociale, dopo un’attenta e curata valutazione della situazione economica della famiglia che andiamo ad aiutare".

Fadanelli ha spiegato nel dettaglio la composizione dei pacchi: "Mettiamo beni alimentari di prima necessità seguendo un criterio di equilibrio dietetico, stando attenti ai principi nutritivi di base. Non possiamo mettere chiaramente, per motivi di conservazione, la carne, ma inseriamo i prodotti con proteine vegetali. Talvolta nei pacchi alimentari inseriamo il formaggio e uova. La nostra attività di volontariato non si esaurisce nella consegna del pacco alimentare alla famiglia bisognosa, perché prima c’è un grande lavoro di preparazione, di assortimento e catalogazione dei beni e soprattutto del loro approvvigionamento. Durante l’anno partecipiamo in due occasioni alla Coop di Lamporecchio alle raccolte alimentari organizzate dall’Unicoop Firenze, in tutte le sedi Coop Toscana, nelle stesse date. I prodotti ci vengono donati dai clienti che vanno a fare la spesa. Altri beni li riceviamo saltuariamente dalla Caritas Diocesana di Pistoia. Infine, quando non bastano li compriamo direttamente, utilizzando fondi economici derivanti dalle varie iniziative organizzate dai volontari. Nel mese di agosto siamo presenti per fare fronte anche a eventuali emergenze di natura economica, come l’anticipo del pagamento delle bollette della luce, acqua, gas e affitti, segnalate dai volontari del Centro d’Ascolto parrocchiale o dai servizi sociali. Interventi che facciamo sempre con la valutazione condivisa e l’approvazione dell’assistente sociale".