Il report.13 agosto 2026 alle 00:27Dal vitto all’alloggio, volano i prezzi. E 4 milioni di italiani restano a casa

I prezzi crescono più del previsto e le vacanze devono fare i conti con una sfilza di rincari. Dagli alberghi ai ristoranti, dai voli nazionali fino ai traghetti e ai villaggi turistici. L'Istat ha rivisto al rialzo la stima dell'inflazione di luglio dal 2,8% al 2,9% e ha segnalato, per i servizi di alloggio e ristorazione, aumenti dei prezzi ancora maggiori, del 3,4%. La Sardegna è nella lista del caro-dormire: seconda a +7,6% dietro la Liguria a +9%. Terza la Sicilia +5,4%. Poi Trentino Alto Adige (+4,1%) e Campania (+2,5%).

I dati

Rispetto a giugno, quando l'inflazione era al 3%, c'è stata una mini-frenata, dovuta a un temporaneo rallentamento dei prezzi dei carburanti. Nella seconda metà del mese, però, sono tornati a correre, con il riacuirsi del conflitto sul canale di Hormuz. Benzina in aumento dell'8% rispetto all'anno scorso, mentre il gasolio è salito del 18,8%. Dati che mettono in allarme le associazioni dei consumatori. L’Unc calcola che rispetto alla scorsa estate una coppia con due figli spende per i trasporti 252 euro in più su base annua e 115 euro in più per ristoranti e alloggi. Con un solo figlio la maggiore spesa è di 234 euro per gli spostamenti e di 92 euro per mangiare e dormire. L'aggravio totale sul costo della vita raggiunge 1.020 euro per una famiglia di quattro persone e 946 euro per una di tre.