Amazon ha acquistato un’area nella contea di Pecos, nel Texas occidentale, sulla quale sta avviando la costruzione di un grande data center destinato all’intelligenza artificiale (IA). Il progetto completo prevede 35 turbine alimentate a gas naturale, quindi un combustibile fossile, con una capacità installata massima di 7,65 gigawatt. Il New York Times, nel rilanciare la notizia, ha sottolineato che questo impianto può diventare il più inquinante di tutti gli Stati Uniti.

Bruciare gas naturale produce anidride carbonica e altri gas serra. Alimentare un gigantesco data center con una centrale a gas introduce quindi una nuova fonte di emissioni proprio mentre Amazon si è impegnata a ridurle.

Scavando un po’ più in profondità, emerge anche che l’impronta carbonica di Amazon è aumentata nel corso degli ultimi 3 anni. Nel 2023 ammontava a 65,28 milioni di tonnellate metriche di CO₂ equivalente, nel 2024 è salita a 69,55 milioni per arrivare a quota 80,85 milioni nel 2025. La CO₂ equivalente è l’unità che permette di sommare l’effetto sul clima dell’anidride carbonica e degli altri gas serra.

The Climate Pledge e gli obiettivi per il 2040

The Climate Pledge è un’iniziativa lanciata nel 2019 da Amazon insieme all’organizzazione ambientalista Global Optimism.