Sono le 19.28, la Luna ha appena iniziato a coprire il Sole e il Monte dei Cappuccini è già affollatissimo. Il piazzale è pieno, pieno davvero: una distesa di persone occupa ogni spazio libero, si appoggia alle balaustre, si siede sui gradini, si sistema lungo i muri del convento. E continua ad arrivarne altra, a piedi, dalla salita. Una processione continua verso il punto più alto, alla ricerca di qualche metro di visuale libera sul cielo. All'imbocco della strada i vigili hanno chiuso il passaggio alle auto. Da lì in su si sale a piedi, insieme a famiglie con bambini, coppie, gruppi di amici, ragazzi, anziani. Italiani e stranieri. C'è chi è arrivato con il telescopio, chi con una macchina fotografica, chi con il telefonino e basta. Le tue foto su La Stampa Hai scattato immagini spettacolari?Vuoi mandarle alla redazione?Clicca qui e allega i tuoi scatti Un sole coperto al 93,34 per cento A Torino l'eclissi durerà un'ora e dodici minuti, fino alle 20.40. Ma il momento che tutti aspettano è quello delle 20.21: la Luna arriverà a coprire il 93,34 per cento del Sole. Resterà appena una sottile falce di luce. E allora c'è chi si è organizzato. Chi tira fuori gli occhialini veri e chi, invece, si presenta con qualcosa che gli somiglia soltanto: scatole di cereali trasformate alla buona in visori, pezzi di cartone adattati alla bisogna. Un gruppo di volontari distribuisce gratuitamente gli occhialini a chi ne è sprovvisto. Perché il Sole, anche quando ne resterà scoperto soltanto il 6,66 per cento, non si potrà guardare a occhio nudo.
Eclissi a Torino, al monte de Cappuccini tra maschere da saldatore e telescopi da mezzo quintale
Alle 19,28 la zona era già affollatissima, i vigili hanno chiuso le strade di accesso. Roberto Corrado, dell’Istituto nazionale di astrofisica, ha promesso fot…












