Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha espresso un parere favorevole sul progetto del Ponte sullo Stretto, ma con oltre cento prescrizioni e raccomandazioni da affrontare nelle successive fasi progettuali. A riportare il contenuto del parere è La Repubblica, secondo cui il via libera sarebbe accompagnato da una serie di richieste di approfondimento che dovranno essere considerate già nella fase di progettazione esecutiva, ritenuta decisiva per l’eventuale apertura dei primi cantieri.
Tra i principali aspetti evidenziati figurano la sicurezza sismica, i materiali da utilizzare, le condizioni geologiche e geotecniche dell’area dello Stretto e l’aggiornamento di una parte della documentazione tecnica.
Ponte sullo Stretto, nuovi approfondimenti sul rischio sismico
Uno dei punti maggiormente rilevanti riguarda il quadro sismico dell’area. Il Consiglio dei Lavori Pubblici avrebbe richiesto nuovi dati e ulteriori verifiche, anche alla luce delle criticità già sollevate in passato da alcuni esperti dell’Ingv.
Nel parere viene evidenziato che le registrazioni relative al terremoto del Centro Italia del 2016, caratterizzato da una magnitudo inferiore rispetto a quella potenzialmente esprimibile dal sistema di faglie dello Stretto, avrebbero mostrato valori superiori a quelli considerati nel progetto. “Le registrazioni relative all’evento del Centro Italia nel 2016 caratterizzato da magnitudo inferiore a quella esprimibile dal sistema delle faglie dello Stretto, hanno mostrato ordinate spettrali superiori a quelle di progetto in particolare per le torri e i blocchi di ancoraggio”, si legge nel documento citato.












