Roma, 12 ago. (askanews) – Dal 20 al 23 agosto (con un’anteprima il 19) è in programma a Torricella Peligna (Chieti) il John fante festival, ‘Il dio di mio padre’, diretto da Giovanna Di Lello, per la sua XXI edizione. Il Festival è organizzato dal Comune di Torricella Peligna per ricordare e rendere omaggio allo scrittore americano John Fante (1909-1983), il cui padre Nicola era un muratore originario proprio di questo piccolo paese abruzzese.

La vulnerabilità è al centro di questa edizione, tema profondamente radicato nell’opera di John Fante. Anche i suoi personaggi più inaspettati rivelano la loro fragilità attraverso atti simbolici come il pianto, diventando così un gesto che esprime la complessità dell’animo umano. In un’epoca come quella attuale segnata da incertezze e sfide, la vulnerabilità emerge come un filo conduttore che intreccia le esperienze umane, promuovendo una riflessione profonda sulla condizione collettiva e sulla necessità di una nuova percezione del mondo.

Tra gli ospiti attesi: il figlio del grande scrittore Jim Fante e suo nipote Damian Fante, che apriranno il Festival, lo scrittore finalista al Premio Strega 2026 Alcide Pierantozzi, la scrittrice Elena Varvello, l’autrice e attivista Pegah Moshir Pour, la giornalista Serena Bortone, il poeta canadese George Elliott Clarke, la scrittrice Premio Strega 2024 Donatella Di Pietrantonio, il giornalista Francesco Repice, lo psichiatra Leonardo Mendolicchio, la giornalista Emanuela Pala, la scrittrice Nadeesha Uyangoda.