BOLZANO. La siccità eccezionale che sta interessando il Nordest si aggrava soprattutto nelle pianure del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia. L’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici delle Alpi orientali ha innalzato per le due regioni il livello di allerta da medio ad alto, mentre per le Province autonome di Bolzano e Trento resta confermata una situazione di emergenza media.
Veneto e Friuli, situazione critica
Il quadro più preoccupante riguarda Veneto e Friuli-Venezia Giulia, dove nelle pianure prealpine la scarsità d’acqua si trascina dall’autunno 2025. La quinta ondata di caldo ha ulteriormente prosciugato i terreni, proprio mentre sono aumentati i consumi per l’agricoltura e gli altri utilizzi.
Il passaggio al massimo livello di emergenza indica che gli interventi preventivi non sono più sufficienti a coprire completamente il fabbisogno idrico, con il rischio di conseguenze per l’acqua potabile e per le coltivazioni. Il nuovo livello di allerta apre inoltre la strada, qualora fosse necessario, alla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale.
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