Per oltre otto decenni i resti mortali di due soldati tedeschi sono rimasti nel fango del Danubio. Solo l’eccezionale abbassamento del livello del fiume a Budapest ha riportato alla luce la loro storia.

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Accanto ai due caduti sono state ritrovate piastrine di riconoscimento tedesche perfettamente conservate. Questo offre un’insolita possibilità di identificare gli uomini dopo oltre 80 anni.

Il ritrovamento è strettamente legato a una DKW NZ 350-1, anch’essa straordinariamente ben conservata, scoperta all’inizio di agosto sulla riva del Danubio, sul lato di Buda.

Sotto la moto, o immediatamente accanto ad essa, i dipendenti dell’Istituto e Museo ungherese di storia militare hanno rinvenuto i resti umani. Il collaboratore del Volksbund Gábor Kohlrusz ha recuperato le ossa dei due uomini dal letto del fiume messo a nudo.