Benedetta Marino.
“Non c’era alcuna festa: Benedetta era allo stabile abbandonato per dormire. Aveva bisogno di aiuto ed è stata lasciato sola”, le parole degli amici della 23enne morta a Viterbo.
Continuano le indagini sulla morte di Benedetta Marino, la ventitreenne trovata morta il giorno dopo il suo compleanno all'interno dello stabile dell'ex consorzio agrario. ormai edificio abbandonato, di Viterbo. Nei giorni scorsi si sono tenuti i funerali e i primi esami autoptici sul corpo della giovane, nel frattempo è stato ascoltato il compagno della ragazza.
Ha raccontato di aver festeggiato il compleanno della giovane con la sua comitiva di amici, poi di essere tornato a casa mentre la giovane sarebbe andata a dormire nell'edificio abbandonato. Cosa sia accaduto alla giovane resta un mistero: spetta agli inquirenti cercare di ricostruire le sette ore, dalle una e mezzo fino alle 8.30, quando è stato ritrovato il corpo senza vita della ragazza all'ultimo piano della struttura abbandonata. Il racconto degli amici di Benedetta Marino: "Si è sentita male e non è stata aiutata" "Secondo me è stata lasciata lì, si è sentita male e non è stata aiutata. Non c'era la festa lì". Queste le parole di una delle amiche della giovane, senza essere ripresa in volto.










