Aveva appena compiuto 23 anni. La sera aveva festeggiato il compleanno con alcuni amici, poi la mattina successiva è stata trovata senza vita in un magazzino abbandonato di via Francesco Baracca, a Viterbo. Benedetta Marino, originaria del capoluogo e mamma di un bambino di quattro anni, è morta dopo una festa organizzata all’interno di quello che un tempo era l’ex consorzio agrario del quartiere Santa Lucia, ora abbandonato. La Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo contro ignoti. La pm Paola Conti procede per le ipotesi di reato di morte in conseguenza di altro reato e cessione di sostanze stupefacenti. Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati.
Il corpo della ragazza è stato trovato in una stanza all’ultimo piano di uno degli edifici del complesso. A dare l’allarme sarebbe stato un amico che, non riuscendo a trovarla, avrebbe chiamato il 112. Quando polizia e soccorritori sono arrivati sul posto, per la giovane non c’era più nulla da fare. Secondo una prima valutazione, la morte risalirebbe a diverse ore prima del ritrovamento. Nel magazzino, la Polizia scientifica ha lavorato a lungo per raccogliere ogni elemento utile alle indagini. Sono state repertate bottiglie, resti di cibo, oggetti e altri materiali che potrebbero aiutare a ricostruire le ultime ore di vita della 23enne. Gli amici che avrebbero partecipato alla festa sono stati ascoltati in questura: gli investigatori stanno cercando di stabilire chi fosse presente, a che ora sia arrivato e quando abbia lasciato lo stabile.










