Una donna di 88 anni ha riconosciuto la “truffa del finto carabiniere” ed è riuscita a sventarla, facendo arrestare in flagranza una ventenne incensurata con l’accusa di truffa aggravata ai danni di anziani. L’anziana signora era stata chiamata al telefono da un uomo presentatosi come un maggiore dei Carabinieri, che le aveva riferito che la figlia aveva commesso un grave reato e che, per questo motivo, lei avrebbe dovuto consegnare tutti i gioielli in oro in suo possesso, fingendo che fossero il provento di una rapina.
La donna ha capito subito che si trattava di un raggiro e, fingendo di assecondare il truffatore, ha chiamato il 112. Quando la ventenneenne si è presentata a casa della signora, in piazza Mazzini a Roma, ad aspettarla dentro e fuori dal palazzo ha trovato i Carabinieri della Compagnia di Roma Trionfale: la truffatrice è stata processata per direttissima dal Tribunale di Roma, che ha convalidato l’arresto e l’ha condannata a a un anno e quattro mesi con pena sospesa.












