Nel corso della giornata di oggi - 12 agosto - il cielo si oscurerà in diverse zone d'Europa per un'eclissi solare totale, la prima nel continente dal 1999. Il fenomeno, causato dal passaggio della Luna esattamente tra la Terra e il Sole, sarà visibile nella sua fase di totalità in Groenlandia, Islanda e nella Russia settentrionale, per poi proseguire sull'Oceano Atlantico e raggiungere la Spagna e un piccolo lembo del Portogallo. In Italia la copertura del disco solare sarà solo parziale, con un'intensità che varierà da zona a zona.Come ricorda la Nasa sul proprio sito, l'osservazione dell'evento richiede precauzioni precise: fatta eccezione per i brevissimi istanti della totalità, non è mai sicuro guardare il Sole a occhio nudo o attraverso strumenti ottici non protetti. L'agenzia spaziale statunitense è netta sui rischi per chi non si attiene alle regole di sicurezza: puntare una fotocamera, un binocolo o un telescopio verso il Sole senza un filtro solare specifico applicato davanti all'obiettivo "causerà immediatamente gravi lesioni oculari". L'eclissi si articola in cinque fasi, dal primo contatto tra Luna e Sole fino al termine del fenomeno, ma non tutte saranno visibili ovunque: nelle aree in cui la copertura resta parziale, come appunto l'Italia, la fase di totalità non si verifica mai, e questo significa che l'osservazione diretta non è mai priva di rischi in quelle zone. Per questo la Nasa raccomanda l'uso di occhiali certificati per eclissi o di visori solari portatili conformi allo standard internazionale ISO 12312-2, ben diversi dai normali occhiali da sole che, per quanto scuri, non offrono una protezione sufficiente. Gli esperti suggeriscono inoltre di controllare sempre lo stato dei dispositivi prima dell'uso, scartando quelli graffiati o danneggiati, e di sorvegliare con attenzione i bambini durante l'osservazione.Per chi non dispone di equipaggiamento specifico, la Nasa propone un'alternativa semplice e sicura: un proiettore a foro stenopeico, costruibile con una scatola di cartone, un foglio di carta bianca, nastro adesivo, forbici e carta stagnola. Praticando un piccolo foro nella stagnola fissata su un lato della scatola, e voltando le spalle al Sole, la luce filtra attraverso l'apertura e proietta l'immagine dell'eclissi su un foglio bianco posto all'interno del contenitore, visibile poi attraverso un secondo foro. In questo modo è possibile seguire l'intero fenomeno senza mai guardare direttamente la fonte di luce.
Eclissi solare totale in Europa, la Nasa avverte: "Senza protezione adeguata rischio di gravi lesioni oculari"
Il fenomeno, il primo del genere nel continente dal 1999, sarà visibile in modo totale su Groenlandia, Islanda, Russia settentrionale e Spagna. In Italia sarà s










