Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiAnticipazioni più facili per gli enti locali in dissesto. Il decreto PA mette a regime uno strumento finora affidato a norme apposite ed occasionali. È uno dei punti del provvedimento su cui si sofferma la nota sintetica dell’ANCI.

Le modifiche introdotte al TUEL dal decreto PA

L’art. 3, comma 1, del dl 144/2026 modifica, fra gli altri, il comma 3 dell’art. 255 del TUEL disponendo che: «A valere sul fondo di rotazione di cui all'articolo 243-ter, agli enti locali che hanno dichiarato il dissesto finanziario e che hanno aderito alla modalità semplificata di liquidazione prevista dall'articolo 258, fino a concorrenza della massa passiva censita e tenendo conto di eventuali precedenti anticipazioni accordate allo stesso titolo, è attribuita, previa apposita istanza dell'ente interessato da presentare annualmente entro il 31 dicembre, un'anticipazione da destinare all'incremento della massa attiva della gestione liquidatoria per il pagamento dei debiti ammessi con le modalità di cui all'anzidetto articolo 258 e nei limiti dell'anticipazione erogata».

Modalità di ripartizione e assegnazione delle risorse