Tempi contingentati per le sanzioni privacy. Il Garante, per notificare il provvedimento punitivo, ha 120 giorni dalla notifica della contestazione della violazione.
È questo il principio applicato dal tribunale di Roma, con l’ordinanza del 4/8/2026, resa nel procedimento n. 25177/2026.
Questo orientamento si pone sulla scia di alcune sentenze della Corte di cassazione e sembra consolidare una linea che si può estendere a tutti i casi in cui la sanzione sfora i 120 giorni, con effetti pesanti sull’operatività generale del Garante della privacy e sulla tenuta dei suoi provvedimenti.
Ma non è detta ancora l’ultima parola.
La vicenda: sanzioni milionarie e sistemi antifrode






