Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa provincia di Bergamo ha un problema di paghe: sono più basse di 4 euro rispetto alla media regionale lombarda e, soprattutto, sono discriminate le donne e i laureati.

A rappresentare questa situazione non facile è il dorso bergamasco del Corriere della Sera che squaderna i dati: a Bergamo un lavoratore dipendente guadagna 15,45 euro medi lordi l’ora, mentre la media lombarda è di 17,14; certo, il dato bergamasco è superiore alla media di 15,08 euro nazionali ma resta imbarazzante il confronto con la media regionale.

Non sono numeri a caso, la fonte è il dipartimento Welfare della Cisl di Bergamo su dati Istat. E va male soprattutto per chi ha deciso di puntare sul «pezzo di carta»: se hai la licenza elementare o media, più o meno la paga è in linea con la media lombarda: 13,60 euro orari contro 13,65; se invece parliamo di diploma siamo a 16,16 contro 17 euro e poi c’è la laurea, una caporetto: 21,20 euro contro 25,48.

Se parliamo di differenze tra i generi, la bilancia pende a sfavore delle donne: una bergamasca prende in media 14,26 euro lordi contro i 16,23 di un uomo; e le donne della provincia guadagno meno delle altre corregionali, che arrivano a 15,69 euro.