«Questo terreno rischia di diventare una vera e propria discarica, l’amministrazione intervenga». Il Comitato contro gli sprechi e i privilegi lancia un appello sulla storica villa Giustiniani, detta anche la “casa rossa“, che sorge nel quartiere San Pasquale.

Acquisita dal Comune ormai dieci anni fa, la dimora ottocentesca si trova all’incrocio tra via Fanelli e largo Omodeo e pare che negli anni ‘80 fosse abitata da un contadino del posto. «Qui si prendeva cura delle sue mucche, delle pecore e anche delle galline - racconta il comitato -. Poi nel 1980 siamo riusciti a fermare le ruspe che volevano buttare giù la casa per realizzare un parcheggio. Qui sotto c’era anche una grotta, un vero sito archeologico».

Da oltre 40 anni l’area versa in uno stato di degrado e abbandono, ma «noi stiamo aspettando almeno di sapere dal sindaco qual è il destino di questa casa» affermano i cittadini, spiegando che circa dieci anni fa hanno piantato degli alberi nel giardino con l’obiettivo di renderlo più decoroso.

«Lo abbiamo fatto a spese nostre - affermano - ma la zona antistante la villa oggi è diventata una sorta di discarica, perché la gente è incivile. Un paio di settimane fa è stato anche appiccato il fuoco e alcuni alberi sono andati bruciati».