| 12 Agosto 2026 12:36 |
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Roma, 12 ago. (askanews) – A luglio l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un aumento dello 0,3% su base mensile, trainato in particolare dalle tariffe di elettricità e gas sul mercato tutelato (Energetici regolamentati, +6,5%) e dai Servizi relativi ai trasporti (+1,4%), solo in parte compensati dal calo degli alimentari non lavorati (-1,3%). Su base annua l’inflazione si è flebilmente smorzata, al 2,9%, secondo i dati definitivi diffusi dall’Istat, dal più 3% di giugno ma sopra la stima preliminare, che l’aveva indicata al 2,8%.
Diverso il quadro per i carburanti, per cui l’Istat segnala un rallentamento della crescita tendenziale. La benzina passa dal 10,3% all’8%, il gasolio dal 21,6% al 18,8%. Su base mensile, invece, il quadro si inverte, rispetto a giugno la benzina cala dello 0,8%, mentre il gasolio sale dello 0,7%. Un’oscillazione che l’Istat spiega in nota: l’indice riflette la media mensile dei prezzi rilevati dall’Osservatorio Carburanti del Mimit, e il dato di luglio incorpora una decelerazione nella prima parte del mese e un’accelerazione nella seconda, in concomitanza con l’escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran.












