Attualmente l'Europa può contare su due vettori operativi: Ariane 6 e Vega C, mentre altre società stanno cercando di sviluppare soluzioni alternative per ampliare la scelta e l'indipendenza da altri stati per portare dei carichi utili in orbita. In Svezia stanno proseguendo i test sul prototipo del razzo spaziale riutilizzabile Themis mentre ESA e Arianespace avrebbero cancellato l'aggiornamento del razzo spaziale europeo Ariane 6.
Attualmente esistono due versioni di Ariane 6, una con due booster laterali P120C (A62), impiegato per carichi utili che non hanno bisogno della massima capacità del vettore. C'è poi la versione evoluta (A64) che sfrutta quattro booster laterali P160C, il cui debutto è avvenuto proprio pochi mesi fa. Questo modello è quello che viene chiamato Block 2 e potrebbe essere l'ultima evoluzione del razzo spaziale europeo.
Secondo quanto riportato, al 2026 International Planetary Probe Workshop, ESA avrebbe spiegato che la versione Block 3 (chiamata anche Ariane 64 Evo) del vettore europeo non è più in fase di sviluppo. Questa soluzione avrebbe previsto l'utilizzo di quattro booster P160C ma anche serbatoi in materiali compositi per lo stadio superiore, riducendo la massa del vettore e quindi dando una maggiore capacità per il carico utile (fino a 2 tonnellate in più).






