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Occhiali speciali e tutti a guardare in su perché oggi, il cielo, ci regala uno dei più attesi spettacoli astronomici del secolo. L’eclissi solare sarà visibile come totale in Spagna, Islanda e Groenlandia, e come spettacolari e profonda eclissi parziale in tutta Italia all’ora del tramonto.
Ma intanto cerchiamo di capire cosa succede durante un’eclissi. «Basta immaginare un perfetto gioco di ombre nello spazio - spiega il meteorologo di "meteo.it" Mattia Gussoni -. La luna, muovendosi lungo la sua orbita, si frappone esattamente tra la Terra e il Sole, proiettando la sua ombra sul nostro pianeta. Quando il satellite copre interamente il disco solare ci troviamo di fronte a un’eclissi totale, un momento magico in cui scende una suggestiva oscurità diurna e diventa visibile la corona solare, ovvero la parte più esterna dell’atmosfera del Sole. In altri casi l’allineamento non è perfetto e si assiste a un’eclissi parziale, dove il Sole sembra "morsicato" dalla Luna, oppure a un’eclissi anulare, che si verifica quando la Luna è troppo lontana dalla Terra per coprire l’intera stella, lasciando ben visibile un brillante "anello di fuoco" esterno. La possibilità di assistere a questo spettacolo dipende quasi interamente dalla propria posizione geografica. Esiste una striscia di territorio molto stretta, chiamata tracciato di totalità o anularità, lungo la quale l’eclissi si mostra in tutto il suo splendore al cento per cento. Man mano che ci si allontana da questo percorso ideale, la porzione di Sole coperta dalla Luna diminuisce progressivamente. Per godersi al meglio l’evento e consigliabile cercare un luogo con l’orizzonte sgombro da ostacoli, come palazzi o alberi alti, sperando ovviamente in un cielo limpido e privo di nuvole».












