La lunga ondata di caldo che sta soffocando l’Europa quest’estate rischia di cancellare un anno di crescita economica, secondo una ricerca pubblicata da Triodos Bank.
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L’analisi stima che i danni causati dal caldo estremo e dagli incendi avranno un costo cumulato di 180 miliardi di euro entro il 2026, pari a circa l’1% del PIL. A fronte di una crescita attesa nell’UE di circa l’1,1% quest’anno, il blocco rischia di fermarsi vicino alla stagnazione.
La banca scompone i danni in quattro canali, tre dei quali sono quantificati come medie per l’UE.
La riduzione dei raccolti agricoli e della produzione lattiero-casearia, insieme al conseguente aumento dei prezzi alimentari, pesa per circa lo 0,15%.










