Il Pentagono ha lanciato il Golden Dome for America ecosystem hub, una piattaforma pensata per mettere in contatto diretto il programma con contractor, startup, investitori e centri di ricerca. Le aziende potranno presentare tecnologie e consultare indicazioni sui capability gap ancora aperti, mentre il Program office punta ad ampliare la base dei fornitori, ridurre le dipendenze industriali e accelerare l’ingresso di nuove soluzioni nello scudo antimissile americano
Il Pentagono ha aperto un canale diretto tra Golden Dome e le aziende chiamate a contribuire allo sviluppo dello scudo antimissile americano. Dall’11 agosto contractor tradizionali, società tecnologiche, startup, investitori e centri di ricerca possono registrarsi al Golden Dome for America ecosystem hub, presentare le proprie capacità e consultare indicazioni non classificate sui gap che il programma deve ancora colmare. A guidare l’iniziativa è il generale della U.S. Space force Michael Guetlein, direttore di Golden Dome for America, che punta a utilizzare il portale per ampliare la base industriale coinvolta e accelerare l’ingresso di nuove tecnologie nel programma.
Il nuovo canale tra Golden Dome e industria
La novità più rilevante riguarda i cosiddetti demand signals. Il Program office intende pubblicare informazioni aggiornate sulle capacità di cui Golden Dome ha bisogno, consentendo alle imprese di orientare ricerca e investimenti verso esigenze già individuate dal Pentagono. Le aziende possono anche caricare concept e sottoporre direttamente le proprie soluzioni ai responsabili del programma, senza attendere necessariamente l’apertura di una specifica opportunità contrattuale.













