È morta a 80 anni Silvia Monti, nome d’arte di Silvia Cornacchia, volto del cinema italiano tra la fine degli anni Sessanta e la prima metà dei Settanta. Dopo gli esordi in tv, lavorò con Alberto Lattuada, Giuseppe Patroni Griffi, Lucio Fulci, Luigi Bazzoni e Alberto Sordi, che la volle in Finché c’è guerra c’è speranza. Nel 1974 lasciò le scene. Sposata dal 1997 con Carlo De Benedetti, viveva da anni a Lugano
È morta Silvia Monti, attrice italiana tra i volti più riconoscibili del cinema tra la fine degli anni Sessanta e la prima metà dei Settanta. Aveva 80 anni. Nata Silvia Cornacchia, aveva attraversato in pochi anni generi, autori e stagioni differenti del nostro cinema, lavorando con registi come Alberto Lattuada, Giuseppe Patroni Griffi, Lucio Fulci, Luigi Bazzoni e Alberto Sordi.
La sua fu una carriera breve e sorprendentemente intensa. Poi, nel 1974, proprio quando il successo sembrava averle aperto definitivamente le porte del grande cinema, la decisione di lasciare le scene. Una scelta radicale che avrebbe trasformato la sua filmografia in una sorta di istantanea di un’epoca.
Sposata dal 1997 con l’imprenditore Carlo De Benedetti, Monti viveva da anni a Lugano, in Svizzera. Negli ultimi anni la famiglia aveva reso noto che l’ex attrice era affetta da demenza frontotemporale.










