È morta dopo una malattia Silvia Monti, attrice e moglie dell’imprenditore Carlo De Benedetti. Aveva 80 anni. Per diversi anni ha lavorato al cinema.
Nel 1974 è arrivato il successo con “Finché c’è guerra c’è speranza“, diretto e interpretato da Alberto Sordi. L’attrice interpretava il personaggio di Silvia, la moglie del protagonista Pietro Chiocca (lo stesso Sordi), che asseconda e gode dell’elevato tenore di vita e dei lussi garantiti dagli affari del marito nel commercio internazionale di armi. Al culmine della popolarità, Monti decise di abbandonare il grande schermo e di ritirarsi dalla vita pubblica.
La vita e la carriera
Nata Silvia Cornacchia il 23 gennaio 1946 a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, è stata un volto noto del cinema italiano tra la fine degli anni Sessanta e la prima metà degli anni Settanta.
Nel corso di pochi anni ha lavorato con registi come Alberto Lattuada, Giuseppe Patroni Griffi, Gérard Oury, Lucio Fulci, Luigi Bazzoni e Alberto Sordi. Lasciato il cinema si sposò con il conte veneziano Luigi Donà dalle Rose con cui ha avuto due figli, Leonardo e Una. La coppia si separò nel 1994. Il 10 luglio 1997 l’ex attrice si risposò con l’imprenditore Carlo De Benedetti, col quale è rimasta legata per quasi tre decenni e con cui si è trasferita a Lugano, in Svizzera, dove ha vissuto negli ultimi anni.











