È morta all’età di 80 anni Silvia Monti, ex attrice e moglie di Carlo De Benedetti. Ha lavorato nella sua breve ma brillante carriera cinematografica con registi come Lattuada, Patroni Griffi e recitato al fianco di grandi come Alberto Sordi.
Si è spenta all'età di 80 anni Silvia Monti, moglie dell'imprenditore Carlo De Benedetti, nonché ex attrice. Da tempo conviveva con una malattia che aveva indebolito le sue condizioni di salute. La notizia è stata riportata dall'Adnkronos, ma nessun comunicato è stato ancora diramato da parte della famiglia.
La carriera nel cinema di Silvia Monti Era nata il 23 gennaio 1946 a Bassano del Grappa e da giovanissima ha intrapreso la carriera cinematografica. Percorso, quello nel mondo del cinema, durato meno di quanto ci si sarebbe aspettato, dal momento che le sue apparizioni sullo schermo erano state foriere di un certo successo. Fu, infatti, protagonista del cinema d'autore degli Anni Sessanta e Settanta. Aveva lavorato con registi del calibro di Alberto Lattuada, Giuseppe Patroni Griffi, Luigi Bazzoni e anche Alberto Sordi. Il suo film d'esordio, infatti, fu Fräulein Doktor, in cui recitò una piccola parte che, però, non passò inosservata. Era sempre il 1969, all'età di 23 anni, che interpretò un ruolo anche nel cult Metti una sera a cena, e ancora nel film Sai cosa faceva Stalin alle donne? di Maurizio Liverani. Altri furono i film a cui prese parte, si ricordano Il corsaro nero di Lorenzo Gicca Palli, Peccato d'amore, La mano spietata della legge di Mario Gariazzo. Ma il successo vero e proprio arrivò con Finché c'è guerra c'è speranza, in cui recita come co-protagonista accanto ad Alberto Sordi, che interpretava un commerciante di armi, dalla cui attività la moglie traeva il bello del lusso e della vita agiata.










