Sono passati venti giorni dalla morte di Mohamed Amin Bessioud. Questa mattina, mercoledì 12 agosto, il venticinquenne viene accompagnato per l’ultima volta a Cosenza: alle 11 la salma entra in moschea per la cerimonia funebre. Poi il corpo sarà trasferito in Tunisia, Paese d’origine della famiglia, dove verrà sepolto.

Mohamed, cittadino italiano di origine tunisina, è morto il 23 luglio, dopo essere precipitato dal terzo piano dell’abitazione nella quale viveva con la madre. In quel momento, secondo le ricostruzioni finora emerse, nell’appartamento era in corso una perquisizione dei carabinieri. Il giovane si trovava agli arresti domiciliari.

La vicenda è stata immediatamente sottoposta all’attenzione della Procura di Cosenza, che ha avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica della caduta e verificare le modalità dell’intervento delle forze dell’ordine. L’autopsia è stata disposta nell’ambito dell’inchiesta.

L’inchiesta e i punti ancora da chiarire

La morte di Bessioud è arrivata al termine di una sequenza di fatti sulla quale, a distanza di settimane, non esiste ancora una ricostruzione giudiziaria definitiva.