Quinto giorno di emergenza per l'aeroporto catanese. E a catena per tutti gli altri scali siciliani, costretti a ospitare i voli che non sono stati cancellati. Il nuovo stop fino alle 18 e l'incognita sui prossimi giorni. Il timore dell'ondata di disdette per chi deve ancora raggiungere l'isola

L’Etna non ha nessuna intenzione di riposare in piena stagione turistica e gli aeroporti siciliani ne pagano ancora le conseguenze, alle prese per il quinto giorno di disagi. Lo scalo catanese Vincenzo Bellini resta con le piste bloccate fino alle 18 di oggi, mentre a Comiso, allo scalo Pio La Torre, lo stop è durato fino alle 10. A renderlo noto è la Sac, la società che gestisce entrambi gli scali, spiegando che il blocco riguarda gli spazi del settore B3, chiusi «a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera». A Comiso invece il problema è la «contaminazione da cenere vulcanica» che ha reso necessaria la sospensione delle operazioni. La società raccomanda ai viaggiatori di controllare lo stato del proprio volo direttamente con le compagnie aeree prima di mettersi in viaggio verso l’aeroporto.

Quanti passeggeri hanno subito disagi per l’emergenza cenere