REGGIO CALABRIA La ricerca scientifica incontra l’eccellenza vitivinicola del territorio nel cuore di Vinitaly, a Reggio Calabria. L’Università Mediterranea ha partecipato al fuorisalone sul lungomare reggino con un proprio spazio espositivo, ponendosi come ponte strategico tra innovazione accademica, sostenibilità agraria e sviluppo delle filiere locali. Ai nostri microfoni, il Rettore dell’Ateneo, Giuseppe Zimbalatti, sottolinea i motivi della scelta e annuncia un nuovo corso di laurea. «Partecipare a Vinitaly consente all’Ateneo di portare a termine uno dei suoi compiti istituzionali, ovvero promuovere la propria offerta formativa affinché quanti più ragazzi e ragazze del territorio si iscrivano all’Università». Una scelta, dunque, non casuale. «Promuoviamo anche la nostra attività nel campo delle scienze agrarie, delle produzioni agricole, agroalimentari e forestali per far aumentare nella popolazione e soprattutto nei giovani la consapevolezza di una Calabria agricola e agroalimentare, forestale e ambientale e che al di là del marketing necessario a spingere i propri prodotti, è sorretta da un mondo produttivo veramente importante che deve essere sostenuto con cultura e formazione». Il Rettore annuncia il potenziamento dell’offerta formativa. «Partirà un corso di laurea in biotecnologie e fa da ponte tra tutti i nostri corsi nei quali sono previsti insegnamenti di natura biologica con uno sguardo attento alle nuove frontiere rappresentate nell’area medica, dove già offriamo delle opportunità con Scienze motorie e con un’ottima alleanza con l’Università di Catanzaro, con Scienze infermieristiche». (f.b.)