Fabbrico (Reggio Emilia), 12 agosto 2026 - “Ero nervoso e sovrapensiero”. Così si è giustificato l’uomo di 55 anni, senza occupazione fissa e abitante in paese, denunciato per il danneggiamento alla vetrata della porta della sede dell’istituto Marani e della Pro loco, in via Roma, in centro a Fabbrico, avvenuto nei giorni scorsi, scoperto la mattina del 7 agosto dal personale della vicina farmacia. Le immagini della videosorveglianza attive nel cuore del paese hanno permesso ai carabinieri di risolvere il caso, inoltrando alla magistratura una denuncia per danneggiamento aggravato. L’autore ha usato una grossa pietra per sfondare la vetrata. Un episodio accaduto alle 3,15 della notte. Il 55enne si avvicina al distributore automatico di sigarette, controlla se vi sono monete nel cassettino, poi indietreggia e lancia il sasso contro la porta a vetri della sede della Pro loco, per poi fuggire. Convocato in caserma, ha ammesso il gesto, senza fornire però un logico motivo di quanto commesso. Ora sarà chiamato pure a risarcire il danno.